
Comprensione, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali (a livello individuale, familiare e gruppale) attraverso percorsi di sostegno psicologico o percorsi psicoterapeutici ad orientamento Rogersiano. La principale finalità è la promozione e il miglioramento del benessere psicosociale, lo sviluppo di risorse personali e della capacità di far fronte ai problemi.
Principali problematiche affrontate:
- Disagio legato a problemi emotivi e relazionali
- Disagio legato a problemi lavorativi
- Disagio legato a eventi di vita drammatici
- Disagio legato all’ansia
- Disagio legato all’umore
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Prevenzione, cura e riabilitazione del disagio emozionale causato dall’esperienza di malattia (propria o di un famigliare) attraverso percorsi di sostegno psico-oncologico.
Rilevazione delle dimensioni psicosociali (screening del disagio emozionale, rilevazione dei bisogni del paziente e della sua qualità di vita) nelle diverse neoplasie e fasi di malattia.
Principali problematiche affrontate:
- Disagio legato alla diagnosi di malattia
- Disagio derivante dall’affrontare interventi chirurgici e terapie
- Disagio dovuto alla ripresa di malattia
- Disagio legato alla malattia di una persona cara
- Disagio legato alla fase avanzata di malattia


Sostegno psicologico alla persona malata nello stadio terminale della propria vita e un appoggio a chi gli vuole bene e a chi gli sta accanto in queste difficili fasi dell’esistenza.
Rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita di una persona cara.
La mancanza è un sentimento che resterà per sempre, il cuore custodirà il ricordo della persona cara. La vita proverà a riacquisire un senso.

Luogo e spazio di incontro autentico che contenga e dia un limite all’espressione esasperata e senza senso, l’obiettivo è far crescere le persone nel ritrovare la direzione attraverso una modalità di rivelazione di sè libera e responsabile.
“Vi sono sempre stati e vi saranno sempre dei gruppi, finché l’uomo sopravvivrà su questo pianeta” (Rogers, tr. It. 1976, p. 9), Rogers esordisce così nel libro sui Gruppi di Incontro, sottolineando uno dei pilastri fondamentali della visione dell’uomo, il suo essere “animale sociale” (Aristotele). Cercando di sfruttare questa attitudine naturale e le sue qualità positive, molte sono le “poderose invenzioni sociali” nate per favorire vari aspetti delle relazioni attraverso l’incontro programmato e intensivo di un gruppo di persone.